L'importanza della diagnosi precoce
Attualmente le possibilità di sopravvivenza dei soggetti colpiti dal carcinoma della mammella sono in gran parte legate alla diagnosi precoce. Se la malattia viene scoperta in una fase iniziale, quando le dimensioni del tumore sono ridotte, le probabilità di guarigione sono molto alte: in caso di una piccola lesione, inferiore ad un centimetro di diametro, la sopravvivenza a 15 anni è superiore al 90%. Se invece il tumore viene diagnosticato quando ha già raggiunto notevoli dimensioni, le possibilità di sopravvivenza a distanza si riducono considerevolmente.
La diagnosi precoce comporta anche grandi vantaggi dal punto di vista terapeutico. Infatti, in caso di tumore iniziale, i trattamenti necessari sono spesso più semplici e comportano, nella maggior parte dei casi, un intervento chirurgico di tipo conservativo, cioè con asportazione solo del nodulo o comunque di una piccola parte della mammella, con indubbi vantaggi clinici, estetici e psicologici.
Il cancro si vince con la tempestività
| Box 2: Obiettivo posto dal Servizio sanitario nazionale inglese29 relativamente ai tempi ritenuti desiderabili nella diagnosi oncologica |
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| È ragionevole che tutti i pazienti che presentano sintomatologia di sospetta natura neoplastica possano poter accedere alla visita specialistica entro e non oltre le due settimane dal primo contatto con i servizi e avere una diagnosi definitiva entro e non oltre un mese. |
Ottenere una diagnosi definitiva entro un mese dal primo sintomo: ecco cosa propone il centro a chi ha disturbi che fanno sospettare un tumore
Per diagnosi rapida intendo: individuazione di una patologia in atto al comparire dei primi sintomi.Si tratta cioè di una diagnosi fatta su persone che iniziano ad essere sintomatiche e non su popolazione asintomatica.
L’esame clinico effettuato dal medico competente (chirurgo specialista) ha più del 70 % di possibilità di evidenziare precocemente un tumore della mammella,prima di ricorrere alla diagnostica strumentale.
In caso di tumefazione sospetta è utile sottoporsi a mammografia e/o ecografia mammaria, che aiuteranno il medico a formulare una diagnosi precisa ed a consigliare la terapia più idonea.
Vi sono poi esami più specifici di secondo livello per scoprire di che natura è il nodulo: –(core-biopsy) biopsia mediante tru-cut , un ago tranciante che permette di prelevare un campione di tessuto, previa anestesia locale,ed inviarlo ad un patologo per l’esame istologico.
-Biopsia escissionale - il chirurgo asporta il nodulo in parte o interamente e lo invia all’anatomo-patologo per l’esame istologico.
DIAGNOSI PRECOCE NEL FOLLOW UP DELLE PAZIENTI OPERATE
L’ambulatorio dell’U.O di Senologia Chirurgica è sito al piano terra del Centro Oncologico M.Ascoli, esso è adibito alla valutazione chirurgica dei casi clinici, alla medicazione dei pazienti operati e al follow up a distanza.
Indagini che hanno dimostrato una certa capacità di diagnosi precoce della ripresa di malattia sono:
- Visita clinica -Dosaggio degli oncomarkers -Scintigrafia ossea - Indagini ecografiche
-Rx del torace Mammografia