La storia“l’Ospedale Maurizio Ascoli vede le sue origini in un decreto Prefettizio del 1933, che istituì il Consorzio provinciale per lo studio e la lotta contro il cancro.Tra le istituzioni che fondarono e finanziarono l’iniziativa si annoverano: l’amministrazione degli Ospedali Civili, la Provincia di Palermo, il Comune di Palermo, la Lega nazionale per la lotta contro il cancro e infine il Consiglio Provinciale dell’Economia corporativa. La prima sede del consorzio fu un padiglione, appositamente edificato nell’antico ospedale della Concezione, inaugurato nel 1935. Nel 1937 il professor Maurizio Ascoli, direttore della Clinica Medica Dell’Università di Palermo e direttore sanitario del consorzio, destina una serie di posti letto della Clinica da lui diretta, al ricovero dei pazienti affetti da patologie oncologiche. Nel 1945, a seguito della distruzione dell’ospedale della Concezione nel corso degli eventi bellici, fu iniziata l’edificazione dell’attuale sede dell’ospedale, in un’area contigua all’ospedale Civico e Benfratelli. Successive donazioni ne consentirono l’ampliamento, fino all’assetto edilizio attuale. Nel 1964 l’ospedale oncologico venne classificato come ospedale specializzato di prima categoria e suddiviso in centro di ricerche scientifiche, centro di medicina sociale e statistica e centro di medicina ospedaliera. Nel 1969 il Presidente della Regione Siciliana lo classificò come Ente ospedaliero specializzato, con la denominazione di Centro ospedaliero per la cura dei tumori”. |