Dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 19 del 23 gennaio 2002

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - ACCORDO 22 novembre 2001
Accordo tra Governo, regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sui livelli essenziali di assistenza sanitaria ai sensi dell'art. 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni. (Repertorio n. 1318)

ALLEGATO 1

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1.A CLASSIFICAZIONE DEI LIVELLI

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1.B RICOGNIZIONE DELLA NORMATIVA VIGENTE, CON L'INDICAZIONE DELLE PRESTAZIONI EROGABILI, DELLE STRUTTURE DI OFFERTA E DELLE FUNZIONI

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1.C AREA INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

 


1.A CLASSIFICAZIONE DEI LIVELLI
Le prestazioni di assistenza sanitaria garantite dal servizio
sanitario nazionale sono quelle riconducibili ai seguenti Livelli
Essenziali di Assistenza:
1. Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro
A. Profilassi delle malattie infettive e parassitarie
B. Tutela della collettivita' e dei singoli dai rischi connessi con
gli ambienti di vita, anche con riferimento agli effetti sanitari
degli inquinanti ambientali
C. Tutela della collettivita' e dei singoli dai rischi infortunistici
e sanitari connessi con gli ambienti di lavoro
D. Sanita' pubblica veterinaria
E. Tutela igienico sanitaria degli alimenti; sorveglianza e
prevenzione nutrizionale
F. Attivita' di prevenzione rivolte alla persona
- vaccinazioni obbligatorie e raccomandate
- programmi di diagnosi precoce
G. Servizio medico-legale
2. Assistenza distrettuale
A. Assistenza sanitaria di base
- medicina di base in forma ambulatoriale e domiciliare
- continuita' assistenziale notturna e festiva
- guardia medica turistica (su determinazione della Regione)
B. Attivita' di emergenza sanitaria territoriale
C. Assistenza farmaceutica erogata attraverso le farmacie
territoriali
- fornitura di specialita' medicinali e prodotti galenici
classificati in classe A (e in classe C a favore degli invalidi di
guerra), nonche' dei medicinali parzialmente rimborsabili ai sensi
del decreto legge 18 settembre 2001, n.347
- fornitura di medicinali innovativi non autorizzati in Italia, ma
autorizzati in altri Stati o sottoposti a sperimentazione clinica di
fase II o impiegati per indicazioni terapeutiche diverse da quelle
autorizzate
D. Assistenza integrativa
- fornitura di prodotti dietetici a categorie particolari
- fornitura di presidi sanitari ai soggetti affetti da diabete
mellito
E. Assistenza specialistica ambulatoriale
- prestazioni terapeutiche e riabilitative
- diagnostica strumentale e di laboratorio
F. Assistenza protesica
- fornitura di protesi e ausili a favore di disabili fisici, psichici
e sensoriali
G. Assistenza territoriale ambulatoriale e domiciliare
- assistenza programmata a domicilio (assistenza domiciliare
integrata, assistenza programmata domiciliare, comprese le varie
forme di assistenza infermieristica territoriale)
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta alle donne, alle
coppie e alle famiglie a tutela della maternita', per la procreazione
responsabile e l'interruzione della gravidanza
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone con
problemi psichiatrici e alle loro famiglie
- attivita' riabilitativa sanitaria e sociosanitaria rivolta alle
persone con disabilita' fisica, psichica e sensoriale
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone
dipendenti da sostanze stupefacenti o psicotrope o da alcool
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta a pazienti nella fase
terminale
- attivita' sanitaria e sociosanitaria ricolta alle persone con
infezione da HIV
H. Assistenza territoriale residenziale e semi-residenziale
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone anziane
non autosufficienti
- attivita' riabilitativa sanitaria e sociosanitaria rivolta alle
persone dipendenti da sostanze stupefacenti o psicotrope o da alcool
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone con
problemi psichiatrici
- attivita' riabilitativa sanitaria e sociosanitaria rivolta alle
persone con disabilita' fisica, psichica e sensoriale
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta a pazienti nella fase
terminale
- attivita' sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone con
infezione da HIV
I. Assistenza termale
- cicli di cure idrotermali a soggetti affetti da determinate
patologie
3. Assistenza ospedaliera
A. pronto soccorso
B. degenza ordinaria
C. day hospital
D. day surgery
E. interventi ospedalieri a domicilio (in base ai modelli
organizzativi fissati dalle Regioni)
F. riabilitazione
G. lungodegenza
H. raccolta, lavorazione, controllo e distribuzione degli
emocomponenti e servizi trasfusionali
I. attivita' di prelievo, conservazione e distribuzione di tessuti;
attivita' di trapianto di organi e tessuti

Nell'ambito delle tre macroaree precedenti, e' inclusa l'assistenza
specifica rivolta a particolari categorie di cittadini, ovvero
erogata in condizioni particolari:
* Invalidi
- prestazioni sanitarie previste dai rispettivi ordinamenti alla data
di entrata in vigore della legge n.833/1978
* Soggetti affetti da malattie rare
- prestazioni di assistenza sanitaria finalizzate alla diagnosi, al
trattamento ed al monitoraggio della malattia ed alla prevenzione
degli ulteriori aggravamenti
* Soggetti affetti da fibrosi cistica
- fornitura gratuita del materiale medico, tecnico e farmaceutico,
compresi i supplementi nutrizionali
* Nefropatici cronici in trattamento dialitico
- rimborso spese di trasporto al centro dialisi
- altre provvidenze a favore dei dializzati (su determinazione
regionale)
* Soggetti affetti da diabete mellito
- fornitura gratuita di ulteriori presidi diagnostici e terapeutici
* Soggetti affetti da Morbo di Hansen
- fornitura gratuita di accertamenti diagnostici e farmaci specifici
- spese di viaggio per l'esecuzione del trattamento
* Cittadini residenti in Italia autorizzati alle cure all'estero
- assistenza sanitaria autorizzata.

1.B RICOGNIZIONE DELLA NORMATIVA VIGENTE, CON L'INDICAZIONE DELLE PRESTAZIONI EROGABILI, DELLE STRUTTURE DI OFFERTA E DELLE FUNZIONI.
La ricognizione della normativa vigente, per quanto possibile, e'
presentata con apposite schede per ogni livello, cosi' come
precedentemente individuato, in cui accanto a ciascuna tipologia
assistenziale sono stati richiamati i riferimenti normativi vigenti
e, se disponibili, la lista di prestazioni erogabili, i parametri di
offerta strutturali eventualmente previsti.
Si precisa che per l'area della Prevenzione collettiva, in
ulteriore specifico allegato, vi e' l'elencazione delle funzioni
garantite. Si precisa altresi', con riferimento all'area
medico-legale, che occorre operare una distinzione tra le prestazioni
erogate in base ad una competenza istituzionale, e talvolta
esclusiva, delle Aziende sanitarie, e le prestazioni che rientrano
nei Livelli Essenziali di Assistenza.
Tra le fonti dei LEA sono stati inseriti anche gli Accordi sanciti
in sede di Conferenza Stato-Regioni per il raggiungimento degli
obiettivi del PSN e secondo quanto disposto dall'art. 4 del d.lgs. 28
agosto 1997, n. 281 che dispone in tal senso:
"1. Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano,
in attuazione del principio di leale collaborazione e nel
perseguimento degli obiettivi di funzionalita', economicita'
dell'azione amministrativa, possono concludere in sede di Conferenza
Stato-Regioni, accordi, al fine di coordinare l'esercizio delle
rispettive competenze e svolgere attivita' di interesse comune.
2. Gli accordi si perfezionano con l'espressione dell'assenso del
Governo e dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di
Trento e di Bolzano".
Le prestazioni individuate dagli Accordi fanno parte dei LEA nei
limiti previsti dal grado di cogenza degli Accordi medesimi,
desumibile da quanto in essi convenuto.

RICOGNIZIONE DELLA NORMATIVA VIGENTE, CON L'INDICAZIONE DELLE PRESTAZIONI EROGABILI, DELLE STRUTTURE DI OFFERTA E DELLE FUNZIONI

LIVELLI DI ASSISTENZA
Fonti normative

Assistenza sanitaria collettiva in ambienti di vita e di lavoro
Prevenzione collettiva (1)

     ---------------------------------------------------------------------
                     |                |Modalita'   |                 |
                     |                |organiz-    |                 |
                     |                |tive e      |Liste di         |
     Prestazioni     |Fonti           |standard    |prestazioni      |Rif.
     ---------------------------------------------------------------------
     Profilassi delle|                |            |                 |
     malattie        |                |            |                 |
     infettive e     |                |            |                 |
     parassitarie;   |                |            |                 |
     tutela della    |                |            |                 |
     collettività e  |                |            |                 |
     dei singoli dai |                |            |                 |
     rischi sanitari |                |            |                 |
     degli ambienti  |                |            |                 |
     di vita, anche  |                |            |                 |
     con riferimento |                |            |                 |
     agli effetti    |                |            |                 |
     sanitari degli  |                |            |                 |
     inquinanti      |                |            |                 |
     ambientali;     |                |            |                 |
     tutela della    |                |            |                 |
     collettività e  |                |            |                 |
     dei singoli dai |D.lgs. 30       |            |                 |
     rischi          |dicembre 1992,  |            |                 |
     infortunistici e|n. 502 art.     |            |                 |
     sanitari        |7-ter "Riordino |            |                 |
     connessi agli   |della disciplina|            |                 |
     ambienti di     |in materia      |            |                 |
     lavoro; sanità  |sanitaria, a    |            |La lista delle   |
     pubblica        |norma           |            |prestazioni non è|
     veterinaria,    |dell'articolo1  |            |riportata in atti|
     tutela igienico |della legge 23  |            |normativi.       |
     sanitaria degli |ottobre 1992, n.|            |Convenzionalmente| 1A
     alimenti;       |421" (S.O. n. 3 |            |può essere       | 1B
     sorveglianza e  |alla G.U. n. 4  |            |condivisa la     | 1C
     prevenzione     |del 7 gennaio   |            |lista di cui alle| 1D
     nutrizionale.   |1994)           |            |pagine seguenti. | 1E

(1) In questo settore, parte dell'attivita' si effettua su richiesta
di privati, in base a tariffe regionali.
Legenda: La quinta colonna della tabella (Rif.) indica il riferimento
alla classificazione dei livelli contenuta nella Parte prima.

PREVENZIONE COLLETTIVA
Tutte le funzioni previste dalla normativa vigente, tra cui:
1. Igiene e sanita' pubblica
1.1
Profilassi delle malattie infettive e diffusive
- Controllo malattie infettive e bonifica focolai
- Interventi di profilassi e di educazione per prevenire il
diffondersi delle malattie infettive
- Medicina del viaggiatore
- Vigilanza igienica sulle attivita' di disinfezione, disinfestazione
e derattizzazione
1.2 Tutela della collettivita' dai rischi sanitari connessi
all'inquinamento ambientale
- Verifica degli effetti sulla salute da inquinamento atmosferico e
acustico
- Verifica degli effetti sulla salute da impianti di smaltimento dei
rifiuti solidi urbani
- Verifica degli effetti sulla salute da detenzione e smaltimento dei
rifiuti speciali, tossici e nocivi
- Verifica degli effetti sulla salute dalla qualita' delle acque
destinate al consumo umano
- Verifica degli effetti sulla salute dalla qualita' delle piscine
pubbliche o di uso pubblico
- Verifica degli effetti sulla salute dalla qualita' delle acque di
balneazione
- Verifica degli effetti sulla salute da scarichi civili, produttivi
e sanitari
1.3 Tutela della collettivita' e dei singoli dai rischi sanitari
degli ambienti di vita
- Valutazione dell'impatto sulla salute umana dei fattori di
nocivita', pericolosita' e di deterioramento negli ambienti di vita e
indicazione delle misure idonee alla tutela della saluta umana
- Determinazione qualitativa e quantitativa dei fattori di rischio di
tipo biologico presenti negli ambienti di vita
- Controllo e sicurezza di impianti negli ambienti di vita
- Formulazione di mappe di rischio ambientale
- Verifica della compatibilita' dei piani urbanistici e dei progetti
di insediamento industriali e di attivita' lavorative in genere con
le esigenze di tutela della salute della popolazione
- Tutela delle condizioni igieniche e di sicurezza degli edifici in
relazione alle diverse utilizzazioni con particolare riferimento agli
edifici ad uso pubblico
- Tutela igienico sanitaria degli stabilimenti termali
- Vigilanza e controllo sui cosmetici
- Controllo sui farmaci, stupefacenti, sostanze psicotrope, presidi
medico chirurgici
- Controllo sulla produzione, detenzione, commercio e impiego dei gas
tossici
- Controllo sull'uso delle radiazioni ionizzanti e non negli ambienti
- Vigilanza e controllo delle sostanze e dei preparati pericolosi e
sulla loro etichettatura
- Vigilanza sulle industrie insalubri
- Controlli e vigilanza in materia di polizia mortuaria e medicina
necroscopica
2. Igiene degli alimenti e nutrizione
- Controllo igienico-sanitario nei settori della produzione,
trasformazione, conservazione, commercializzazione, trasporto e
deposito, distribuzione e somministrazione degli alimenti e bevande,
comprese le acque minerali
- Campionamento ed esecuzione dei controlli analitici secondo la
tipologia degli alimenti e delle bevande
- Controllo sul deposito, commercio, vendita e impiego di
fitofarmaci, additivi e coloranti ed altro
- Controllo sulla produzione e sul commercio dei prodotti dietetici e
degli alimenti per la prima infanzia
- Controllo della contaminazione ambientale sugli alimenti e bevande
- Prevenzione e controllo delle tossinfezioni alimentari e delle
patologie collettive di origine alimentare
- Informazione di prevenzione nei confronti degli addetti alla
produzione, manipolazione, trasporto, somministrazione, deposito e
vendita delle sostanze alimentari e delle bevande
- Prevenzione nella collettivita' degli squilibri nutrizionali
qualitativi e quantitativi
3. Prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro
- Individuazione, accertamento e controllo dei fattori di nocivita',
pericolosita' e deterioramento negli ambienti di lavoro anche
attraverso la formulazione di mappe di rischio
- Determinazione qualitativa e quantitativa e controllo dei fattori
di rischio di tipo chimico, fisico, biologico ed organizzativo
presenti negli ambienti di lavoro
- Controllo della sicurezza e delle caratteristiche ergonomiche e di
igiene di ambienti, macchine, impianti e prestazioni di lavoro
- Sorveglianza epidemiologica e costruzione del sistema informativo
su rischi e danni di lavoro
- Indicazione delle misure idonee all'eliminazione dei fattori di
rischio ed al risanamento degli ambienti di lavoro
- Verifica della compatibilita' dei progetti di insediamento
industriale e di attivita' lavorative e in genere con le esigenze di
tutela della salute dei lavoratori
- Attuazione dei compiti di vigilanza relativi alle aziende con
rischi di incidenti rilevanti
- Controllo della salute dei minori e adolescenti e informazione in
relazione alla loro collocazione al lavoro
- Valutazione delle idoneita' al lavoro specifico nei casi previsti
dalla legge
- Elaborazione e conduzione di programmi di ricerca per il
miglioramento delle condizioni di salute e di igiene e sicurezza del
lavoro.
- Indagini per infortuni e malattie professionali
- Controllo sull'utilizzo delle radiazioni ionizzanti in ambiente di
lavoro finalizzato alla tutela della salute dei lavoratori
- Informazione e formazione dell'utenza in materia di igiene,
sicurezza e salute nei luoghi di lavoro
- Tutela della salute della lavoratrici madri
4. Sanita' pubblica veterinaria
4.1 Sanita' animale
- Sorveglianza epidemiologica e profilassi ai fini della eradicazione
della malattie infettive e diffusive degli animali
- Prevenzione e controllo delle zoonosi
- Interventi di polizia veterinaria
- Vigilanza sui concentramenti e spostamenti animali, compresa
l'importazione e l'esportazione e sulle strutture ed attrezzature a
tal fine utilizzate
- Igiene urbana e veterinaria
- Lotta al randagismo e controllo della popolazione canina
- Controllo delle popolazioni sinantrope e selvatiche ai fini della
tutela della salute umana e dell'equilibrio fra uomo, animale e
ambiente
4.2 Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche
- Controllo e vigilanza sulla distribuzione ed impiego del farmaco
veterinario in coordinamento con il servizio farmaceutico e programmi
per la ricerca dei residui di trattamenti illeciti o impropri
- Controllo e vigilanza sull'alimentazione animale e sulla produzione
e distribuzione dei mangimi
- Controllo e vigilanza sulla riproduzione animale
- Controllo sul latte e sulle produzioni lattiero-casearie
- Sorveglianza sul benessere degli animali da reddito e da affezione
- Protezione dell'ambiente da rischi biologici, chimici e fisici con
documentazione epidemiologica
- Vigilanza e controllo sull'impiego di animali nella sperimentazione
4.3 Tutela igienico-sanitaria degli alimenti di origine animale
- Ispezione negli impianti di macellazione
- Controllo igienico sanitario nei settori della produzione,
trasformazione, conservazione, commercializzazione, trasporto e
deposito, distribuzione e somministrazione degli alimenti di origine
animale
- Vigilanza ed ispezione nelle strutture in cui la normativa vigente
prevede il veterinario ufficiale
- Disposizioni di indagini microbiologiche in tutte le fasi della
produzione e sui prodotti
- Valutazione degli esiti analitici ed informazione dei conduttori
degli stabilimenti, dei risultati, degli esami e degli eventuali
accorgimenti da adottare
- Certificazioni sanitarie sui prodotti destinati all'esportazione o
ad usi particolari
- Monitoraggio della presenza di residui di farmaci e contaminanti
ambientali negli alimenti di origine animale

Tabelle

pag. 22 pag. 23 pag. 24 pag. 25 pag. 26 pag. 27 pag. 28 pag. 29 pag. 30
pag. 31 pag. 32 pag. 33 pag. 34 pag. 35 pag. 36 pag. 37 pag. 38 pag. 39
pag. 40 pag. 41 pag. 42 pag. 43 pag. 44 pag. 45 pag. 46 pag. 47  

1.C AREA INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA
Nella tabella riepilogativa, per le singole tipologie erogative di
carattere socio sanitario, sono evidenziate, accanto al richiamo alle
prestazioni sanitarie, anche quelle sanitarie di rilevanza sociale
ovvero le prestazioni nelle quali la componente sanitaria e quella
sociale non risultano operativamente distinguibili e per le quali si
e' convenuta una percentuale di costo non attribuibile alle risorse
finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale.
In particolare, per ciascun livello sono individuate le
prestazioni a favore di minori, donne, famiglia, anziani, disabili,
pazienti psichiatrici, persone con dipendenza da alcool, droghe e
farmaci, malati terminali, persone con patologie da HIV.

Tabelle

pag. 49 pag. 50 pag. 51 pag. 52 pag. 53 pag. 54
pag. 55 pag. 56 pag. 57 pag. 59 pag. 60  

 

a cura dell'U.O. di Metodologia Clinica ad indirizzo Epidemiologico-Statistico - A.R.N.A.S. Civico e Benfratelli, G. Di Cristina, M. Ascoli - Palermo

ultima revisione: 5 febbraio 2002   

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