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Progetto diabete e malattie del pancreas
"dallo stato dell'arte alla ricerca
di uno screening"
Introduzione
al sito web
Presentazione
Diabete e malattie del pancreas: presentazione
L’Assessorato Regionale alla Sanità ha finanziato un progetto per
lo screening del carcinoma del pancreas, proposto e coordinato dalla Unità
Operativa di Medicina Interna I dell’Ospedale Civico ARNAS di Palermo,
da me diretta.
In questa iniziativa abbiamo la collaborazione della Società Italiana
Medici di Medicina Generale e della Azienda farmaceutica Merck Sharp and
Dome.
Il protocollo di ricerca, l’elaborazione dei dati e la valutazione dei
risultati saranno effettuati con la collaborazione:
del Dr. Albert Lowenfield (epidemiologo di New York),
del Dr. Eugene P. DiMagno (gastroenterologo della Mayo Clinic di Rochester,
Minnesota)
dell’Ing. Patrick Massoineuve (epidemiologo del Centro Europeo di Oncologia
di Milano)
del Dr. Salvatore Corrao (U.O. di metodologia clinica, epidemiologia e
biostatistica
dell’ARNAS Civico di Palermo).
Premessa e motivazione di questo studio è la
terribile sorte di quanti si ammalano di cancro del pancreas (mortalità
a cinque anni: oltre il 95%) dovuta alla diagnosi tardiva ed alla scarsa
efficacia della terapia. Il carcinoma del pancreas non è molto
frequente (8/100.000/anno) ma, la sua elevata mortalità, lo porta
ad essere la 4°/5° causa di morte per cancro nei paesi occidentali.
Il diabete mellito è frequentemente associato al cancro del pancreas,
ma non è ancora chiaro se il diabete causi il cancro o se il cancro
causi il diabete.
Alla luce di tale evidenza, per avere la certezza che tale fenomeno sia
reale, abbiamo deciso di sottoporre una popolazione a rischio (gli ultrassessantenni)
a controllo glicemico. Questi pazienti saranno sottoposti a frequenti
controlli clinici da parte del medico curante, e se non hanno familiarità
per diabete saranno inviati in ospedale per approfondire la ricerca di
eventuali patologie pancreatiche.
Cosa ci aspettiamo da questo studio? Il medico di medicina generale ha
una funzione centrale e fondamentale nella salute: a lui per primo si
rivolge il malato e lui deve discriminare i primi sintomi e deve educare
il paziente alla prevenzione delle malattie. Il medico di famiglia ha
un ruolo centrale in questa ricerca, la cui riuscita potrebbe permettere
una svolta nella ricerca epidemiologica italiana. Dati epidemiologici
sicuri provenienti da un numero consistente di medici di famiglia permettono
di studiare incidenza, prevalenza, fattori di rischio e storia naturale
di alcune malattie.
Se questo studio riuscirà, avremo dati originali non solo utili
per la prevenzione del carcinoma pancreatico, ma anche sulla epidemiologia
del diabete e delle sue complicanze.
Questo studio è stato reso possibile grazie al forte supporto dell’Assessore
alla Sanità Prof. Ettore Cittadini e dalla collaborazione dei vertici
aziendali: Dr Francesco Licata Di Baucina, D.ssa Giovanna Volo e Dr. Carmelo
Oliva rispettivamente direttore generale, direttore sanitario e direttore
amministrativo dell’Ospedale Civico ARNAS di Palermo.
Alberto Maringhini
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