UNITA' OPERATIVA DI NEUROCHIRURGIA

U.O. di Neurochirurgia funzionale e di applicazione delle Nuove Tecnologie

Neurochirurgia funzionale

TERAPIA DEL DOLORE CRONICO BENIGNO

La cura del dolore cronico benigno non è appannaggio di un solo specialista, ma, per realizzarsi nel migliore dei modi, necessita del concorso di numerosi specialisti:

  • algologo,

  • neurochirurgo,

  • neurofisiopatologo,

  • neurologo,

  • psichiatra,

  • fisiatra.

Presso la nostra Azienda si è costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare per la terapia del dolore cronico benigno che ha ambulatori presso l'U.O. di Neurochirurgia e il I° Servizio di Anestesia.

Attraverso un protocollo diagnostico-terapeutico comune, i pazienti sono seguiti, a partire dagli accertamenti fino ai vari momenti terapeutici, in base alle competenze specifiche dei diversi specialisti.

L'obbiettivo che si è prefisso il gruppo multidisciplinare è di fornire al paziente, all'interno dellAzienda Ospedaliera, una risposta terapeutica adeguata indipendentemente da chi sia lo specialista al quale si è rivolto all'inizio.

I medici si avvalgono, oltre che di metodi terapeutici tradizionali, dimostratamente efficaci, anche di terapie innovative contro il dolore, che spesso presentano un alto contenuto tecnologico:

Come si accede all'ambulatorio?

Clicca qui se vuoi sapere di più sul dolore cronico benigno e sul razionale della sua terapia

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Anestesie loco-regionali

Si tratta di tecniche specialistiche che consistono nell'iniezione di anestetici, cortisonici o altri farmaci in corrispondenza di nervi, strutture muscolo-ligametose e articolazioni, sia a scopo diagnostico che terapeutico. I vantaggi sono notevoli, per quanto attiene sia l'efficacia sia l'abbattimento degli effetti collaterali.

 

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Stimolatori epidurali midollari

La somministrazione di micro-correnti elettriche al midollo spinale si è rivelata molto efficace nel lenire il dolore periferico in assenza di rilevanti effetti collaterali nocivi. L'intervento, effettuato in anestesia locale, si realizza in due tempi:

prima fase: impianto del solo elettrodo epidurale che viene collegato ad un generatore di impulsi esterno

seconda fase: dopo un periodo di prova, una volta che è confermata l'efficacia del dispositivo nell'abbattere il dolore, si procede all'impianto in sede sottocutanea, anche, del generatore di impulsi.


clicca qui per sapere di più sugli stimolatori epidurali midollari nel dolore (relazione al "1° convegno sulle moderne tecnologie al servizio del cittadino")

La stimolazione epidurale midollare trova anche impiego nel trattamento delle vasculopatie agli arti inferiori, superiori e coronariche.

clicca qui per sapere di più sulle indicazioni rare alla stimolazione midollare epidurale

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Pompe di infusione intratecali di farmaci analgesici

La somministrazione di piccolissime quantità di farmaci analgesici, quali la morfina, direttamente nel liquido che avvolge il cervello e il midollo, consente di ottenere buoni e duraturi effetti lenitivi sul dolore, senza avere la maggioranza degli effettti collaterali che questi farmaci determinano, se somministrati per os o per via intramuscolare.

clicca qui se vuoi sapere di più sull'uso delle pompe intratecali nel dolore cronico benigno (relazione al "1° convegno sulle alte tecnolgie al servizio del cittadino)

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