Il neuronavigatore in chirurgia spinale

Si tratta di un attrezzatura che consente al chirurgo di conoscere con precisione la posizione degli strumenti chirurgici rispetto alle strutture anatomiche sane e quelle da aggredire colpite da malattia. Il navigatore fornisce informazioni in tempo reale su un monitor sovrapponendo l'indicatore di posizione dello strumento utilizzato dal chirurgo alle immagini di TAC e/o di Risonanza Magnetica. Questo è di grandissima utilità in Neurochirurgia, dove bisogna spesso attraversare parti sane (teca cranica, vertebre, il cervello stesso) per giungere al bersaglio.

Il navigatore consente di calcolare già prima dell'intervento la migliore traiettoria, evitando parti vitali e attraversando le parti meno nobili, ma anche di essere molto precisi limitando l'apertura di tutti i tessuti attraversati (dalla cute attraverso l'osso fino all'interno del sistema nervoso) al minimo indispensabile. Durante lo svolgimento dell'operazione il chirurgo verifica la posizione dei suoi strumenti rispetto al programma prestabilito.

I vantaggi che ne derivano sono evidenti. La maggiore precisione e cognizione della propria posizione consentono di ridurre le complicanze el'invasività, ma anche di estendere il campo degli interventi operatori a lesioni molto piccole o profonde, fin ora difficili da trovare o approcciare.

Mentre nella neurochirurugia dell'encefalo si cerca di ridurre al minimo il danno chirurgico necessario per il cervello, in neurochirurgia spinale si cerca di proteggere il midollo e i grossi vasi che attraversano le vertebre. Il navigatore, in questo caso, viene usatoabbinato alla TAC della vertebra, consentendo di "vedere" dove si trova lo strumento, quale che esso sia (perforatore, alesatore, vite) rispetto alle strutture nobili.

Il navigatore si può usare anche per ridurre l'esposizione ai raggi durante gli interventi abbinandolo alle immagini fornite dall'amplificatore di brillanza (un apparecchio radiologico che consente di vedere le vertebre durante l'intervento). In questo modo il chirurgo può vedere la posizione del proprio strumento rispetto all'immagine radiografica ottenuta una sola volta senza dovere più esporre ripetutamente il paziente e l'equipe a radiazioni.

In Neurochirurgia spinale con l'uso del navigatore aumenta la sicurezza delle procedure chirurgiche e si riducono le complicanze. Inoltre, consente di allargare l'applicabilità di tecniche chirurgiche a vertebre molto difficili, come epistrofeo e atlante, a causa della complessità della loro struttura e dei loro rapporti con le arterie vertebrali.

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