UNITA' OPERATIVA DI NEUROCHIRURGIA

 

Stenosi canalari

Con il termine di stenosi canalare, ossia restringimento del canale, si intendono quelle condizioni, nelle quali si realizza un restringimento del canale spinale. Il restringimento del canale spinale al di sotto di un determinato diametro determina un conflitto con il suo contenuto, il midollo spinale e le radici nervose.

Il termine stenosi canalare è usato, abitualmente, quando le cause sono congenite, malformative, degenerative o metaboliche, anche se un restringimento del canale si verifica anche in condizioni infiammatorie, neoplastiche e traumatiche. Le forme più frequenti sono quelle su base artrosica e congenito/artrosiche.

I principali disturbi accusati dal paziente dipendono dal tratto di colonna interessato dal restringimento; in genere si sviluppano lentamente nel corso di alcuni mesi:

La diagnosi viene fatta sulla scorta della TAC e RMN. L'esame elettromiografico serve per escludere alcune malattie degenrative del sistema nervoso (p.e. la sclerosi laterale amiotrofica) che hanno un quadro clinico di esordio simile alle stenosi canalari cervicali e dorsali.

Le terapia è chirurgica e consiste nell'allargare il canale spinale ristretto in modo da dare spazio sufficiente al suo contenuto. L'intervento classico consiste nella laminectomia. A livello cervicale si preferisce la laminotomia "open door" o, in casi particolari, la somatectomia multilivello.

Il decorso post-operatorio è generalmente favorevole (arresto del peggioramento neurologico o ripresa neurologica e guarigione). Si è visto che il risultato utile ottenibile è inversamente proporzionale alla durata e gravità dei disturbi pre-operatori, per cui è utile intervenire ai primi disturbi. Tuttavia, svariati pazienti presentano recidiva a distanza di anni.

vai ad ambulatorio di chirurgia vertebro-midollare

indietro alla pagina di chirurgia spinale