
Notizie sulle malattie renali
I reni del tuo bambino
Che cosa sono i reni?
I reni sono due organi del corpo umano e hanno molta importanza nel mantenere
lo stato di buona salute dell'organismo.
Dove si trovano i reni?
I reni sono localizzati ai lati della colonna vertebrale nel tratto dorsale,
cioè al di sotto delle costole e sopra il bacino.
La grandezza del rene di un adulto è paragonabile al pugno della mano
e la forma a quella di un fagiolo; nel bambino il rene è proporzionalmente
più piccolo e cresce con l'età. A volte i reni si trovano in
altre sedi del nostro corpo o hanno forma diversa da quella abituale, oppure
è presente un solo rene; nella maggior parte di questi casi la funzionalità
renale è normale.
I reni sono collegati alla VESCICA (che è una specie di sacca per la
raccolta delle urine e si trova nella parte più bassa dell'addome dietro
il pube) da due tubicini che sono chiamati URETERI.
Un altro tubicino, chiamato URETRA, mette in collegamento la vescica con l'esterno
permettendo di eliminare l'urina raccolta.
Come funzionano i reni?
Ciascun rene è costituito da un milione di NEFRONI. Ogni neurone comprende
un GLOMERULO che è un grappolo di vasellini che filtrano il sangue
formando "preurina" ed un TUBULO che è un lungo tubicino
dove la composizione della preurina viene modificata mediante il riassorbimento
di sostanze utili all'organismo e la secrezione di sostanze dannose che sono
quelle che si trovano nell'urina.
Quali sono le funzioni dei reni?
Molte sono le funzioni dei reni che non si limitano ad eliminare liquidi e
sostanze tossiche per l'organismo, ma anche a produrre vitamine ed ormoni
che agiscono su altri organi. Infatti quando i reni sono danneggiati, molti
altri organi del nostro corpo hanno una funzionalità alterata.
Tra le funzioni principali dei reni ricordiamo:
- Eliminazione di acqua e sali con le urine;
- Controllo della acidità del sangue;
- Eliminazione di sostanze tossiche prodotte dal nostro organismo (urea, potassio,
acido urico, ecc.) o introdotte dall'esterno (farmaci, coloranti, veleni,
ecc.);
- Regolazione della pressione sanguigna;
- Stimolo alla produzione dei globuli rossi del sangue;
- Stimolo all'assorbimento del calcio nell'intestino.
Quali sono le malattie renali più frequenti
nei bambini?
I reni dei bambini, fortunatamente, si ammalano più raramente che negli
adulti e le malattie di cui soffrono sono di solito meno gravi. I reni dei
bambini però sono degli organi in crescita; un danno può compromettere
il loro normale accrescimento e di conseguenza una loro cattiva funzionalità
può rivelarsi nella vita adulta. E' per questo motivo che è
estremamente importante prevenire le malattie renali nel bambino.
Le malattie renali congenite colpiscono i reni prima della nascita, possono essere causate, raramente, da infezioni contratte dalla madre durante la gravidanza, e, più spesso, da alterazioni nello sviluppo dei reni o delle vie urinarie che provocano una ridotta funzionalità renale. Una ecografia fatta durante la gravidanza può mostrare alcune di queste malformazioni, ma solo in pochi casi è consigliabile un intervento medico o chirurgico prima della nascita.
Le malattie renali ereditarie sono quelle che si trasmettono dai genitori ai figli. I genitori hanno un'alterazione dei geni di alcuni cromosomi e questi, che sono componenti delle cellule del nostro organismo, vengono ereditati dai figli a coppie, una da ciascun genitore. A volte un cromosoma sano può compensare la cattiva funzionalità dell'altro e la malattia, che viene detta recessiva, si manifesta quando tutti e due i cromosomi sono alterati. Altre volte questo compenso non è sufficiente e la malattia, che viene detta dominante, si manifesta anche se è presente un solo cromosoma alterato. Alcune malattie renali ereditarie si manifestano in età pediatrica (per esempio la nefronoftisi) altre (come il rene policistico che è piuttosto frequente nella nostra popolazione) invece portano al mal funzionamento dei reni in età adulta.
Le glomerulonefriti sono malattie infiammatorie che colpiscono i glomeruli, che sono quelle parti dei nefroni formati da tanti capillari sanguigni. Di solito tutti i glomeruli di due reni sono più a meno danneggiati e di conseguenza alcune delle sostanze (acqua, sali, creatinina, ecc.), normalmente eliminate con le urine, vengono trattenute nel sangue; al contrario, altre (globuli rossi, proteine, ecc.) che vengono riassorbite, si trovano nelle urine. La pressione del sangue può aumentare e possono comparire "edemi" (gonfiori) alle palpebre e/o alle gambe.
La sindrome nefrosica è quella condizione
in cui la quantità di proteine perdute con le urine è elevata
e, di conseguenza, le proteine del sangue diminuiscono e non riescono a trattenere
dentro i vasi sanguigni l'acqua che si disperde in tutti i tessuti dell'organismo
formando gli edemi.
Nei bambini siciliani, una malattia renale frequente è la glomerulonefrite
acuta che di solito segue un'infezione delle tonsille; comporta la presenza
di sangue nelle urine e gonfiore agli occhi e, nella maggior parte dei casi,
guarisce senza lasciare danni ai reni.
La sindrome nefrosica invece è dovuta, quasi sempre, ad una malattia
dei glomeruli senza infiammazione ma con perdita di notevoli quantità
di proteine con le urine e quindi edemi molto evidenti. Anche questa malattia,
quasi sempre, guarisce senza lasciare conseguenze, ma richiede una cura con
farmaci corticosteoridei e può recidivare rendendo necessari altri
cicli di terapia per alcuni anni.
Le
infezioni delle vie urinarie sono pure malattie
molto frequenti nei bambini, in particolare nelle femmine, e si manifestano
con bruciori durante il passaggio delle urine all'esterno, bisogno di urinare
spesso, emissione di urine maleodoranti, o rifiuto a "fare pipì".
Di solito le infezioni sono limitate alla vescica (cistiti), ma a volte interessano
anche i reni ed allora può esserci febbre, vomito, dolore ad un fianco.
In questi casi è bene sottoporre i bambini agli accertamenti che il
medico curante riterrà più opportuni, perché l'infezione
dei reni può essere spia di una malformazione o di altri processi morbosi
(per esempio i calcoli).
Nei bambini piccoli le infezioni possono passare inosservate, perché
i disturbi sopra descritti non sono presenti, ma è molto importante
fare una diagnosi precoce perché nei lattanti i reni sono più
delicati e possono subire danni irreversibili. Se il bambino piccolo ha febbre
di natura non chiara, mangia con poco appetito, non cresce di peso, è
bene riferire questi disturbi al pediatra che potrà richiedere un esame
delle urine.
Il reflusso vescico-ureterale è una malformazione frequente nei bambini. In presenza di questa malformazione, le infezioni delle vie urinarie sono più frequenti e possono provocare un danno ai reni che può portare ad una grave perdita della funzione renale o ad un aumento della pressione arteriosa anche in età adulta. Queste gravi complicanze possono essere evitate se la malformazione viene scoperta precocemente e le cure più appropriate vengono praticate in tempi brevi.
Le malattie tubulari sono quelle che colpiscono i tubuli del neurone la cui funzione è di riassorbire sostanze utili all'organismo, che altrimenti andrebbero perdute con le urine, e di eliminarne altre che sono dannose. Molte sono le malattie tubulari, ma di solito sono rare. Il mancato accrescimento corporeo di un bambino può essere dovuto ad alcune malattie tubulari renali.
I
calcoli renali sono piccole pietre che si formano
nei reni o nelle vie urinarie. Molti adulti soffrono di calcolosi renale che
può portare ad un grave danno dei reni.
I bambini, invece, raramente soffrono di calcoli, ma questi possono passare
inosservati perché non sempre provocano le classiche coliche renali
(dolori al fianco associati a sangue nelle urine), bensì, più
spesso, causano mal di pancia, vomito, disturbi nell'urinare. La presenza
di piccole quantità di sangue nelle urine può essere segno della
tendenza di alcuni bambini a sviluppare calcoli in età adulta.
L'ipertensione arteriosa è quella condizione in cui la pressione del sangue è più alta del normale e può portare a gravi conseguenze per i danni che possono derivare ad alcuni organi vitali quali il cervello ed il cuore. L'ipertensione arteriosa, che è frequente negli adulti, è fortunatamente rara nei bambini, ma in questi ultimi è spesso associata ad una malattia del rene. I disturbi dovuti all'ipertensione (mal di testa, difficoltà a respirare, ecc.) si possono manifestare quando ormai gli organi sono danneggiati, quindi è bene scoprirla prima. Per questo è consigliabile che tutti i bambini abbiano misurata la pressione una volta l'anno.
Malattie
sistemiche sono quelle che colpiscono diversi
organi ed apparati del nostro corpo. Il rene è spesso coinvolto in
queste malattie (diabete, gotta, vasculiti, ecc.). Queste malattie sono eccezionali
nei bambini.
Insufficienza renale acuta è detta quella condizione in cui i reni
cessano di funzionare, o funzionano pochissimo, in modo improvviso e per cause
diverse. Il bambino di solito urina poco e sta molto male, vomita, è
edematoso (gonfio di acqua), può essere sonnolento ed avere convulsioni.
Spesso tra le cure si deve ricorrere alla dialisi, cioè purificazione
del sangue mediante il rene artificiale o i lavaggi peritoneali.
I reni però, dopo alcuni giorni, possono riprendere a funzionare e
spesso recuperare completamente.
Insufficienza renale cronica invece è chiamata quella condizione in cui i reni hanno perso in modo irreversibile la loro funzionalità ed è necessario ricorrere a quelle cure che vengono dette di sostituzione della funzione renale. Queste comprendono, oltre ad alcuni farmaci e vitamine, anche una speciale dieta e, nei casi più gravi, la dialisi che può essere effettuata purificando il sangue con filtri speciali o con lavaggi peritoneali. Il trapianto di reni è l'obiettivo finale nella cura dei bambini che non hanno più alcuna funzione renale e può riabilitare completamente i piccoli pazienti.
L'enuresi
è un disturbo frequente nei bambini e consiste nella perdita di urine
durante la notte e, più raramente, di giorno da svegli. Il primo disturbo
può non indicare la presenza di malattia delle vie urinarie, specialmente
se è presente in altri componenti della famiglia, e scompare con l'età.
Il secondo invece può essere dovuto ad un mal funzionamento della vescica.
In presenza di tutti i disturbi elencati è opportuno parlare con il
proprio pediatra che consiglierà se procedere ad alcune indagini e
deciderà quali fare.
Quali sono i disturbi che devono fare sospettare la
presenza di una malattia renale?
I reni riescono ad espletare le loro funzioni anche quando gran parte della
massa renale è perduta e quindi un paziente può non avere disturbi
anche in presenza di un grave danno renale. Alcuni disturbi però devono
fare sospettare la presenza di una malattia renale:
- Bruciore o disturbi durante l'atto di urinare;
- Eliminazione di grandi quantità di urina;
- Riduzione notevole della quantità di urina eliminata;
- Febbre non motivata da malattia della gola;
- Arresto nell'accrescimento del bambino;
- Riduzione notevole dell'appetito e vomito;
- Dolore alla pancia senza altra apparente causa;
- Presenza di sangue nelle urine;
- Gonfiore agli occhi, alle mani, ai piedi;
- Dolore ad un fianco;
- Pressione del sangue elevata.
In presenza di questi sintomi, rivolgiti al pediatra.