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attività
che il servizio sociale promuove e conduce all’interno del Coordinamento
e dell’UANTIP,è racchiuso nel piano degli interventi psico-sociali.
Le attività previste nel piano rispondono alle iniziative professionali
e mandato istituzionale ;in particolare per il Coordinamento si fa riferimento
a:
a) Compiti assegnati dal D.A.n°15745 del ’95 e successive modifiche
b) Legislazione Sanitaria Nazionale e Regionale di settore
c) iniziative promosse dal Centro Nazionale Trapianti
d) iniziative promosse dal Centro Regionale Trapianti,
e) iniziative promosse dal Coordinatore di area.
Per l’UANTIP
a)Programmazione delle attività del Servizio Sociale Aziendale
b)Programmazione delle attività dell’UANTIP
Il piano psico-sociale si diversifica in due ambiti di intervento interdipendenti
fra di loro:
-Coordinamento per i prelievi dorgano per l'area Pa, Agr, Cl,Tp
- UOANTIP
Ogni ambito prevede obiettivi e livelli di intervento.
All'interno dei livelli di intervento vi sono le attività finalizzate
al raggiungimento degli obiettivi specifici.
La verifica e la riprogrammazione del piano è annuale. Le attività
condotte annualmente sono:
- realizzate secondo l'assesment iniziale e in itinere;
- non realizzate per vincoli riscontrati ;
- individuate di nuove per eventi , bisogni e risorse rilevati in itinere.
Ambito di intervento
Coordinamento prelievi d’organo area Palermo,Agrigento,Caltanissetta,Trapani
Target
Operatori delle Aziende ospedaliere e sanitarie, popolazione , famiglie
dei donatori, associazioni di settore, ricadenti nel territorio di area
Obiettivo generale: Collaborare per la promozione del coordinamento dell’attività
di prelievo a scopo di trapianto
Obiettivi specifici:
1. Sostenere la famiglia del donatore
2. collaborare con gli operatori delle aziende sanitarie ricadenti nel
territorio di area
3. collaborare all’attuazione di programmi di formazione ,informazione
e divulgazione sulle problematiche relative al prelievo e trapianto rivolti
alla popolazione
4. collaborare all’attività progettuale
Attività:
1) Consulenza e supporto psico sociale alla famiglia del donatore prima,durante
e dopo il prelievo d’organi
2) Consulenza ai coordinatori locali e agli operatori delle aziende sanitarie
ricadenti nel territorio di area per gli aspetti relazionali,organizzativi
e normativi relativi all’attività di prelievo e trapianto
d’organi
3) Contatti con i coordinamenti di area di Catania e Messina
4) Promozione e partecipazione ad incontri informativi e formativi per
gruppi sociali (università,scuola,comunità locali,caserme,associazioni,club,ospedali….)
5) Collaborazione all’organizzazione e realizzazione della giornata
nazionale della donazione d’organi
6) Partecipazione ad incontri promossi dalle istituzioni del settore (Centro
Nazionale Trapianti, Centro Regionale Trapianto,Sistema InformativoTrapianto,Assessorato
Regionale Sanità,….)
7) Partecipazione a convegni,seminari,tavole rotonde,per aggiornamento
del settore professionale
8) Collaborazione nella ideazione,stesura,conduzione e valutazione dell’attività
progettuale
9) segretariato sociale
10) Documentazione :cura del sistema informativo,della rassegna stampa,relazioni
valutative, produzioni di lavori sull’attività del prelievo,
relativi agli aspetti psico-sociali
Ambito d’intervento
Unità Operativa di Anestesia in Neurochirurgia Terapia Intensiva
post Neurochirurgia
“Giuseppe Trombino”
Target
Pazienti e familiari dei degenti in T.I.
Obiettivo generale
Collaborare alla promozione di interventi qualitativi assistenziali
Obiettivi specifici:
1. Ascolto dei bisogni e attivazione di interventi psicosociali per i
pazienti e i familiari dei degenti nella T.I.
2. Collaborazione con gli operatori dell’Unità Operativa
per favorire un intervento di assistenza globale al malato e ai suoi familiari.
Attività:
11) Conoscenza del malato attraverso il colloquio con i familiari:compilazione
della scheda sociale e aggiornamento degli interventi.
12) Consulenza e supporto psico sociale ai familiari e attivazione di
interventi personalizzati
13) Favorire l’accesso al Centro Diurno
14) Supporto e instaurazione della relazione di aiuto con i familiari
del donatore d’organi durante le fasi che portano al prelievo e
dimissione
15) Segnalazione all’A.S. dell’U.O.di Neurochirurgia del trasferimento
dei pazienti per favorire la continuità degli interventi psico-
sociali
16) Consulenza e supporto per gli aspetti organizzativi nel trasferimento
dei pazienti in strutture riabilitative .
17) Contatti con il territorio per favorire l’accesso agli aventi
diritto alle risorse esistenti
18) Partecipazione ad iniziative per favorire l’acquisizione di
abilità comunicative nella relazione medico-famiglia
19) Affiancamento al medico di guardia,compatibilmente con la presenza
dell’A.S.,nella comunicazione giornaliere con i familiari
20) Partecipazione agli incontri di equipe
21) Collaborazione all’attività formativa
22) Consulenza nell’attività progettuale
23) Segretariato sociale
24) Aggiornamento della pagina web
Documentazione
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