DEFINIZIONE DEL PROBLEMA

Nel 1999, 19.282 pazienti affetti da trauma cranico sono stati visitati nella Divisione di Neurochirurgia dell’Ospedale Civico. La maggior parte dei pazienti (circa il 90%) con trauma cranico che sono visti nei Pronto Soccorsi é costituita da traumi cranici "minori".

Il trattamento di tali traumi è focalizzato sul rischio che questi pazienti sviluppino una patologia intracranica (ematomi e focolai contusivi intracranici) che necessita una diagnosi precoce ed una evacuazione chirurgica tempestiva. Tale evento non è infrequente, infatti dall’ 1 al 3% dei pazienti osservati, affetti da trauma cranico minore, svilupperà una complicanza intracranica.

E’ bene ribadire che i criteri di trattamento sono finalizzati, in particolare, alla individuazione di patologie che possono determinare un gravissimo rischio per la vita. Nonostante ciò, la possibilità che tali criteri, benché abbastanza estensivi, possano far sfuggire l’identificazione di piccole lesioni di natura contusiva è sempre presente.

Il comitato di coordinamento, pertanto, concorda sull’importanza di implementare linee guida di trattamento con particolare riferimento al trauma cranio-encefalico minore.

Queste considerazioni sottolineano la necessità di sviluppare delle linee guide da utilizzare specie nelle strutture di soccorso per il riconoscimento ed il management ottimale di tali pazienti.

Le linee guida per il TC hanno il fine di assicurare il miglior trattamento possibile per i pazienti, ottimizzandone il management e l’eventuale invio verso una struttura ospedaliera adeguata.

Il comitato di coordinamento ritiene necessario raccomandare la diffusione, l’adattamento, la verifica e la implementazione di linee guida ad hoc nell’ambito delle strutture ospedaliere che insistono sul bacino di utenza delle Neurochirurgie delle Aziende Civico e Villa Sofia.